I tanto attesi saldi estivi 2011 facevano pensare ad un boom di vendite, che in realtà non avverrà. Queste le stime del Codacons, che fornisce un primo bilancio dei saldi: "si registrerà un calo degli acquisti rispetto ai saldi dell'anno 2010"... (Continua a leggere)
[AGGIORNAMENTO: CALENDARIO SALDI ESTIVI 2011, DATA UNICA NAZIONALE! CLICCA QUI] I tanto attesi saldi estivi (anche in virtù delle numerose visite ai nostri articoli sul tema) facevano presagire un boom di vendite che invece non è arrivato.E' quanto stimato dal Centro... (Continua a leggere)
Lieve ripresa delle vendite nei supermercati nel II bimestre 2009. La riduzione della corsa al rialzo dei prezzi ha consentito infatti alle famiglie italiane di caricare di più il carrello della spesa. Questo avviene in tutta Italia, salvo che nel... (Continua a leggere)
La riduzione del volume delle vendite registrate nella GDO viene oggi certificata anche dal resoconto inserito nel bollettino “Vendite Flash”, realizzato dal Centro Studi di UnionCamere. “Il 2009 si apre con un andamento del fatturato della Grande Distribuzione Organizzata relativo... (Continua a leggere)
Risparmio, questa è parola d’ordine per il popolo dei consumatori. Secondo voi, corriamo il rischio di essere ripetitivi? Può darsi, ma noi non la pensiamo così se, a quanto pare, il nostro convincimento viene ulteriormente suffragato dalle rilevazioni Istat... (Continua a leggere)
All’immediata vigilia del “Marca 2009”, molti sono ansiosi di capire in che termini e dimensioni le incertezze dello scenario economico mondiale abbiano potuto influenzare vendite, prezzi e promozione delle Private Label. L’arcano sarà svelato domani quando, ad inaugurare il tradizionale... (Continua a leggere)
Quante volte ci siamo chiesti: perché la data di scadenza, indicata sulle etichette o confezioni esterne dei prodotti alimentari, viene accompagnata da quattro parole che – così messe in fila – suonano vagamente ambigue? “Da consumarsi preferibilmente entro”… Cosa significa?... (Continua a leggere)
Chissà se sarà proprio colpa della crisi, fatto sta che questo Natale gli italiani hanno pensato bene di dedicare più tempo e spazio allo svago. Almeno nel campo della cultura e dell’intrattenimento, i consumi non sembrano aver subito alcuna rilevante... (Continua a leggere)