Tariffe cellulari all’estero: roaming più economico già dal 1 luglio 2009
Pubblicato il 3 Luglio da Stanislao Di Bello
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Approvate definitivamente il 22 aprile 2009 dal Parlamento Europeo (con 646 voti favorevoli, 22 contrari e 9 astenuti), le nuove regole sul roaming sono diventate operative già dal 1 luglio scorso nei 27 stati membri dell’UE. Si tratta in realtà di un progetto che, in varie tappe, tende a ridurre gradualmente i costi del roaming internazionale relativo all’invio di sms, chiamate vocali e traffico dati.
Questo il commento di Viviane Reding, Commissaria Responsabile delle Telecomunicazioni, dopo la riunione del Consiglio dei Ministri del 08/06/2009: ”Il Consiglio dei ministri ha adottato all’unanimità le nuove regole sul roaming, che hanno così superato l’ultimo ostacolo procedurale e offriranno diversi vantaggi ai consumatori dal 1° luglio. Il Consiglio segue così l’esempio del Parlamento europeo, che ad aprile ha approvato le nuove regole con una schiacciante maggioranza. Questa è un’ottima notizia per i cittadini europei, che quest’estate potranno andare in vacanza e usare il roaming in tutta tranquillità e senza temere brutte sorprese quando arriverà la bolletta”.
Ecco i punti principali del nuovo regolamento (tutti i prezzi sono indicati al netto dell’IVA):
Sms. Il costo di un sms inviato in roaming ha ora un tetto massimo di 0,11 €, mentre fino al mese scorso si spendeva in media 0,28 €. Da notare che il costo di un sms in Italia è di 0.15 € IVA compresa, quindi ciò fa supporre (e sperare) che ci sarà un adeguamento anche per le tariffe degli sms inviati sul territorio nazionale.
Chiamate vocali. In questo caso c’è da distinguere tra chiamate effettuale e ricevute in roaming internazionale, entrambe abbastanza onerose per gli utilizzatori. In particolare per le chiamate effettuale è stato fissato un prezzo massimo di 0,43 € (contro il precedente prezzo di 0,46 €). Inoltre dal 1 luglio 2010 il costo scenderà a 0,39 €, mentre dal 1 luglio 2011 si abbasserà ulteriormente fino a 0,35 €. Per le chiamate ricevute il tetto massimo è, dal 1 luglio 2009, di 0,19 € (mentre il prezzo fino a giugno scorso era di 0,22 €). Dal 1 luglio 2010 la nuova tariffa sarà non superiore a 0,15 €, mentre dal 1 luglio 2011 si attesterà sul ragionevole prezzo di 0,11 €.
Trasmissione dati. Per quanto riguarda la connessione internet mobile in roaming, il nuovo regolamento prevede una sostanziale e progressiva riduzione delle tariffe all’ingrosso, ovvero le tariffe pagate da un operatore telefonico che richiede il servizio di roaming a un altro operatore estero. Infatti tale costo, finora attestato in media intorno a 1.68 €/MB, scende, dal 1 luglio 2009, a 1.00 €/MB. Dal 2011 si avrà la riduzione definitiva a 0.50 €/MB. La riduzione delle tariffe all’ingrosso è una cosa sicuramente vantaggiosa per i consumatori perchè ha come naturale conseguenza l’abbassamento anche delle tariffe praticate all’utente finale, attualmente abbastanza alte (in media, a seconda dell’operatore, si spende dai 10 ai 15 euro per MegaByte scaricato).
Fatturazione al secondo. Altra cosa importante prevista dal nuovo regolamento è la fatturazione al secondo dopo i primi 30 secondi per le chiamate effettuate in roaming e dopo il primo secondo per le chiamate ricevute.
Interruzione automatica del servizio. Gli utenti, al fine di evitare brutte sorprese in bolletta, avranno la possibilità di impostare un importo massimo oltre il quale il servizio si interrompe automaticamente. Per attivare e rendere disponibile questo servizio gli operatori hanno tempo fino a marzo 2010.
Precisiamo infine che i prezzi indicati dal nuovo regolamento, sintetizzati anche nella tabella sottostante, sono in realtà soltanto i tetti massimi da non superare. E’ chiaro poi che ogni operatore telefonico produrrà la propria offerta, che potrà essere anche inferiore alle soglie imposte dall’UE.

[...] fonte: http://www.pricesharing.it » Vai al post originale [...]
[...] dei costi del roaming internazione. E’ operativo dal 1 luglio scorso, infatti, il nuovo regolamento UE sui costi del roaming, che prevede, entro i prossimi anni, un significativo abbattimento dei prezzi. Ma allora ci [...]