Saldi di fine stagione: cresce l’attesa


Pubblicato il 25 maggio da Fabio Santagata

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Saldi, saldi, saldi. E’ già da un pò di giorni che i cybernauti sono sempre più attenti alle notizie sui saldi estivi, di ormai imminente apertura. Tanti saldi, pochi soldi, e proprio in questa situazione sembra che la febbre dello sconto sia, contrariamente alle ipotesi, in forte aumento. La recessione ha portato ad una maggiore attenzione ai consumi, al risparmio senza sprechi, ma soprattutto, a nostro parere, ad un aspetto decisamente positivo: una maggiore sensibilità a tematiche fondamentali, come il riciclo di un pò di tutto quello che c’è in casa. Più attenzione a non buttare via cose ancora utilizzabili, attenzione ad evitare fronzoli. Un caso interessante è stato il grande boom di aperture di negozi di detersivi alla spina: meno plastica, più ambiente.

Il quadro economico non felicissimo per i consumatori, tradisce un aspetto emozionale, virale della situazione: non poter avere tutto e facilmente, significa far crescere la lista dei desideri. Eh si, prima desiderare e poi avere, questo è il giusto ordine delle cose: gli acquisti, che diventano molto più attenti in relazione al prezzo,  acquistano un’altra grande caratteristica: maggiore attenzione anche alla scelta.  Un forte passo indietro dal consumismo, quasi come un ritorno alla parsimonia ed alla ponderatezza tipica dei nostri avi.

L’algoritmo  che si delinea nella nostra mente è questo: desiderio+attenzione al prezzo+attenzione alla scelta del prodotto = Soddisfazione e acquisto consapevole. Bisogna credere in questi valori e approfittare di questo periodo di recessione per coltivarli, in quanto validi a prescindere dalla crisi. Bisogna acquistare bene, consapevolmente, e bisogna essere pienamente soddisfatti di ciò che si compra.  Acquistare tanto per acquistare è buttare via i soldi, è come buttare via parole inutili, è come l’apparire senza l’essere. E’ un insegnamento che viene da lontano e che dobbiamo apprendere tutti. In fondo si riassume un concetto più semplice e molto più ampio: dare valore alle cose.

Dopo questa divagazione teoretica, torniamo ai saldi in senso stretto. Sicuramente particolare interesse da parte dei consumatori è quello di salvaguardarsi dalle magagne che possono nascondersi dietro la maschera adulatrice dei saldi. Un interessantissima guida è presente a questo indirizzo presentata da AltroConsumo dal titolo: "Si saldi chi può". 

Il calendario aggiornato di tutte le date nazionali per l’apertura e chiusura dei saldi estivi 2009 sono disponibili a questo indirizzo.

Saldi estate 2009 estivi


 

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1 Commento

  1. Saldi di fine stagione: cresce l’attesa ha detto:

    […] fonte: http://www.pricesharing.it » Vai al post originale […]

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