Rifiuti: la Tarsu diventa T.I.A (tariffa di igiene ambientale), ma l’Iva del 10% è illegittima


Pubblicato il 4 maggio da Stanislao Di Bello

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Dall’anno prossimo la TARSU (Tassa sui Rifiuti Solidi Urbani) diventerà per molti Comuni una “tariffa”, nello specifico denominata TIA (Tariffa di Igiene Ambientale). 

E’ SOLO IL NOME CHE CAMBIA?
Potrebbe sembrare soltanto un cambiamento di nome, come previsto dal decreto legislativo n. 22/1997, la cui applicazione è stata più volte rimandata. Ma non è proprio così. In alcuni Comuni italiani è stata già introdotta da qualche tempo e, siccome non è più una tassa, almeno nel nome, viene caricata anche l’Iva del 10%. Questo costo aggiuntivo, calcolato in media intorno ai 15 euro a famiglia, e in qualche modo autorizzato da una successiva legge (n. 133/1999), in realtà è illegittimo. A stabilirlo è la Direttiva CE n. 388/1997, la quale in sostanza afferma che, “non essendo la TIA un corrispettivo di natura contrattualistica, ma bensì un prelievo al quale il cittadino non può sottrarsi”, è esclusa l’imponibilità dell’Iva. E una Direttiva Comunitaria, come più volte sentenziato dalla Corte di Giustizia europea, è prevalente sulla legge nazionale.

CALCOLO DELLA NUOVA TARIFFA
Per quanto riguarda i criteri di elaborazione della nuova “tariffa”, ricordiamo che l’importo viene calcolato tenendo conto di due quote, chiamate “quota superficie” e “quota persone”. Queste variano in base al numero di persone che abitano nell’appartamento, come evidenziato nella tabella seguente:

 

N. persone
Quota superficie [euro/mq]
Quota persone [euro]
1
0,53696
10,59275
2
0,63093
19,06696
3
0,70477
22,24478
4
0,76517
25,42261
5
0,82558
30,71898
6 o più
0,87257
36,01536

 

Per calcolare l’importo della bolletta è sufficiente moltiplicare il primo termine per la superficie (in metri quadrati) dell’abitazione e sommare il risultato al secondo termine. Per fare un esempio, con un appartamento di 90 mq e un nucleo familiare di 3 persone, l’importo da pagare è:
x = 0,70477*90 + 22,24478 = 85,67 euro.
I due termini nella tabella possono variare leggermente da Comune a Comune, a seconda della copertura finanziaria del servizio di nettezza urbana. Ricordiamo infine che, per un’eventuale seconda casa, la tariffa è calcolata considerando un nucleo familiare standard di 2 persone.

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1 Commento

  1. Rifiuti: la tarsu diventa t.i.a (tariffa di igiene ambientale), ma l’iva del 10% è illegittima scrive:

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