Aumento illegittimo del Canone Rai, fioccano le proteste. Ecco la petizione on-line


Pubblicato il 4 maggio da Stanislao Di Bello

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La Rai aumenta il canone televisivo di 1,5 euro, portando la tariffa a 107,5 euro. Il provvedimento è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 20 marzo 2009, ovvero dopo la scadenza dei termini regolari di pagamento, fissata al 31 gennaio.

Contro tale iniziativa si scaglia Massimiliano Dona, Segretario Generale dell’Unione Nazionale Consumatori, che dichiara: “E’ l’ennesima riprova della RAI pasticciona e spendacciona, che dilapida milioni e milioni di euro in stipendi e compensi d’oro e trasmissioni di poca qualità”. “Zitta, zitta – prosegue Dona – la RAI ha aumentato il canone proprio quando il termine per il pagamento era abbondantemente scaduto. Ma l’aumento è illegittimo perché l’utente deve pagare il canone entro il 31 gennaio e il decreto di aumento, infatti, ne dispone la retroattività, ma al tempo stesso l’utente, in base al decreto legislativo n. 1542/1947, richiamato dallo stesso provvedimento, nel momento in cui viene a conoscenza dell’aumento ha 30 giorni di tempo per dare disdetta dell’abbonamento per l’anno in corso. Ma come fa se ha già pagato entro il 31 gennaio scorso?”. “L’aumento – conclude Dona – è ancora più scandaloso perché dal 2001 è cresciuto del 16,3% a fronte dell’aumento del tasso di inflazione dell’11,6%”.

Pasticciona, spendacciona, ma anche “furbacchiona”. Aumentare il canone dopo la scadenza del termine di pagamento (quando si suppone che gli utenti abbiano già pagato), disporre la retroattività del provvedimento, rendendo nella pratica impossibile la disdetta da parte dell’utente non è certo un comportamento corretto e degno di lode. Condivisibile, dunque, la posizione di Massimiliano Dona, anche perché il canone Rai, a nostro avviso, è già di per se una tassa ingiusta e inadeguata. Oltretutto è uno strumento di concorrenza sleale nei confronti delle altre tv private, che hanno come unica fonte di reddito la pubblicità.

Segnaliamo allora una petizione promossa dall’ADUC (Associazione per i Diritti degli Utenti e Consumatori) che, raccogliendo la voce dei consumatori, si rivolge direttamente al Parlamento per ottenere l’abolizione del Canone Rai.

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1 Commento

  1. paolo scrive:

    perche devo pagare un canone quado ho pagato 130 euro al mese per 12 anni 6 anni fa e poi sono abbonato a sky perche mi interessan i programmi fatti da loro se pago un canone perche non hanno i soldi per offrirmi quello che danno sky ci sara qualcuno che mi risponde non credo

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