Nuove aperture Ikea a Torino e Rimini, tra innovazioni ecologiche e polemiche occupazionali


Pubblicato il 24 aprile da Riccardo Dell'Aversana

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Punti Vendita Ikea crescono: il colosso scandinavo si appresta a definire entro la tarda primavera due nuove, cruciali aperture nel nostro paese. Qualche ritardo di troppo sulla tabella di marcia, ma mancherebbero soltanto pochi dettagli all’inaugurazione dello store di Rimini, che molto probabilmente avverrà il prossimo 9 giugno. La data sarebbe già stata comunicata ai 230 nuovi dipendenti ed anche il pdv romagnolo  sarà di tipo “green”: settemila metri quadri basati su un “concept a basso impatto con un impianto di geoscambio”, uno di biomasse e politiche di riciclo del 90% dei rifiuti prodotti. La superficie totale sarà invece di circa 34.300 metri quadrati, di cui oltre 17.000 interamente dedicati alla vendita ed all’esposizione di mobili e complementi d’arredo, un ristorante con 480 posti a sedere, un bar, una bottega di specialità alimentari scandinave ed un ampio parcheggio per 1.880 posti auto. Come si legge sul sito dell’Ikea, “un negozio per tutta la famiglia, con aree gioco dedicate ai bambini, un ristorante ampio e ricco di gustose proposte gastronomiche e menu biologici, dove potrai rilassarti dagli acquisti per un momento e concederti una sosta”.
Sempre nello stesso periodo, e cioè intorno a metà luglio, dovrebbe completarsi nel torinese l’atteso trasferimento – dopo 18 anni –     dell’attuale negozio di Grugliasco nella nuova, moderna sede di Collegno (nei pressi della tangenziale nord). Previsto un raddoppiamento della superficie totale, che ammonterà a circa 33.000 mq: di questi, quasi la metà saranno interamente dedicati a mobili e complementi d’arredo, un assortimento con circa 2.500 articoli in più.
Predisposti ampi spazi dedicati alle famiglie con bambini, parcheggio dedicato, aree giochi ed un piccolo cinema con cartoon. La struttura comprenderà anche un ristorante con 600 posti a sedere, un bar, una bottega di specialità alimentari scandinave ed un ampio parcheggio per 1.680 posti auto. Anche in questo caso, lo store “è stato pensato per una migliore esperienza d’acquisto, progettato con le migliori soluzioni adottate da Ikea nel mondo e le tecnologie più avanzate, con sistemi logistici automatizzati in grado di garantire una maggiore disponibilità di prodotti con un minor tempo di attesa per i clienti, oltre ad un sistema di pagamento veloce con casse self service.  Non solo. In anteprima per il mercato Italiano, Ikea Collegno presenterà un nuovo spazio di circa 2.100 mq. collocato al termine del percorso espositivo e interamente dedicato alla vendita di piante, fiori, vasi, articoli in rattan e mobili per esterno e alle collezioni stagionali. Il nuovo spazio sarà caratterizzato da una struttura con grandi superfici vetrate e una climatizzazione idonea alle piante, creando un ambiente di forte impatto sensoriale. Per il nuovo punto vendita di Collegno, Ikea ha previsto anche soluzioni tecnologiche che permetteranno una riduzione dell’impatto ambientale delle attività, un abbattimento dei consumi energetici e l’approvvigionamento di energia da fonti rinnovabili. Una delle principali innovazioni è rappresentata da un impianto di geoscambio a ciclo aperto, che consentirà di ridurre i consumi energetici per riscaldare e raffreddare il negozio, in funzione delle differenti necessità climatiche. Inoltre, per ridurre i consumi, il negozio Ikea Collegno utilizzerà un nuovo tipo di illuminazione commerciale che prevede l’installazione di faretti a basso consumo in sostituzione di quelli alogeni. Ikea Collegno promuoverà inoltre la raccolta differenziata dei rifiuti generati dal negozio”.
Ma per la multinazionale svedese non sono tutte… rose e fiori: proprio il pdv di Collegno è stato al centro di accese polemiche a causa di una politica occupazionale fortemente contestata: nessun deciso miglioramento è stato deciso rispetto alla situazione in cui versavano i dipendenti dello store di Grugliasco, visto che il 90 per cento di essi è a tempo indeterminato, ma di questo solo il 33% è a tempo pieno, mentre il 67% è part-time con contratti per lo più di 20, 24 e 30 ore. Ancora meno garanzie per i circa cento nuovi assunti part-time e a tempo determinato. «Il posto all’Ikea? Te lo devi montare, un pezzo alla volta, come i mobili» , aveva mestamente commentato un aspirante dipendente.

Graduatorie ad esaurimento, precari, scuola, istruzione, insegnanti, domanda, a049,a047,a048,a042,a038,a019,a029,a030,a059,a060, sostegno

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1 Commento

  1. barbara ha detto:

    mi chiamo barbara turcynowska (polacca)di anni 47 ,ho fatto molte esperienze lavorative ,vorrei sapere se posso essere assunta presso di voi .il mio curriculum vitae ,ve lo mando successivamente ,appena mi rispondete ,con stima barbara.

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