Consumatori intelligenti, ma pigri. Nielsen: No al cornetto, Si a prodotti salutistici e già pronti.


Pubblicato il 14 aprile da Nicola Izzo

Consigli da google per le tue ricerche:

Plus One!

 





Una ricerca Nielsen commissionata da Fedagri-Confcooperative sui comportamenti e le abitudini di acquisto dei consumatori ci svela che gli italiani cercano soprattutto promozioni sui prodotti alimentari che acquistano abitualmente, in alternativa si indirizzano verso prodotti di marche più economiche e commerciali, tendendo a cambiare punto vendita alla ricerca di un miglior rapporto-qualità prezzo.

Sale la fidelizzazione Questi comportamenti emergono da alcuni indicatori quali l’aumento dei prodotti alimentari a “marca privata” (quelli delle insegne dei supermercati), il cui trend è cresciuto (+26%) e la crescente preferenza accordata al discount, che se pur non è il canale preferito dagli italiani (8,6% contro il 67% di supermercati e ipermercati), ha registrato un trend positivo nel 2008 del +16%.

Basta cornetto Gli italiani tendono a rinunciare alla colazione al bar e a consumare meno pasti fuori casa: lo rileva il paniere degli alimentari maggiormente acquistati nel 2008, in cui gli unici prodotti in crescita risultano essere gli alimenti per la prima colazione (confetture, burro, miele, fette biscottate) insieme ai prodotti ad alto contenuto di servizio (primi piatti già pronti, surgelati, salse e condimenti pronti …). In crescita anche l’acquisto di prodotti legati alla sfera salutistica e al benessere (prodotti light, integrali, probiotici, ad alta digeribilità, arricchiti di omega 3, ecc.), segno che molti consumatori prestano sempre più attenzione alla salute e alla prevenzione dell’obesità.

 

Ancora verdura, ma … E la buona frutta e verdura, parte integrante del regime alimentare della dieta mediterranea? Per fortuna non è scomparsa dalle nostre tavole. L’indagine Nielsen ha rilevato che le famiglie italiane spendono complessivamente 10 miliardi di euro per acquistare prodotti ortofrutticoli freschi e trasformati (bevande, passate, surgelati, ortaggi in scatola …). In particolare, la frutta fresca è al terzo posto nella classifica dei prodotti più consumati dagli italiani (3.959 milioni di euro), dopo carne e formaggi e si caratterizza anche per una elevata ripetizione d’acquisto (è acquistata mediamente ogni settimana).

Il mercatino tiene Se è vero che oltre il 60% di frutta e verdura viene acquistata nel canale moderno (supermercati e ipermercati), importante resta il canale tradizionale, il mercato rionale, al quale si rivolgono la metà delle famiglie italiane e che è frequentato mediamente una volta al mese, al quale si sta aggiungendo il canale diretto, ossia l’acquisto direttamente dal produttore, pur rimanendo un fenomeno di nicchia (vale l’1%, con 4 atti di acquisto annuali).

 

 

Plus One!

2 Commenti

  1. ZicZac.it, clicca qui e vota questo articolo! ha detto:

    Questo articolo è stato segnalato su ZicZac.it….

    Una ricerca Nielsen commissionata da Fedagri-Confcooperative sui comportamenti e le abitudini di acquisto dei consumatori ci svela che gli italiani cercano soprattutto promozioni sui prodotti alimentari che acquistano abitualmente, in alternativa si…

  2. notizieflash.com ha detto:

    Consumatori intelligenti, ma pigri. Nielsen: No al cornetto, Si a prodotti salutistici e già pronti….

    Una ricerca Nielsen commissionata da Fedagri-Confcooperative sui comportamenti e le abitudini di acquisto dei consumatori ci svela che gli italiani cercano soprattutto promozioni sui prodotti alimentari che acquistano abitualmente, in alternativa si in…

Rispondi

*