Arriva il Trovaofferte dell’Autorità per l’Energia, esultano le associazioni dei consumatori


Pubblicato il 10 aprile da Riccardo Dell'Aversana

Consigli da google per le tue ricerche:

Plus One!

On-line lo strumento che consente ai cittadini di “trovare e confrontare informazioni sulle offerte per la fornitura di elettricità rivolte ai clienti domestici”

Arriva finalmente in rete il “Trovaofferte”, un sistema realizzato dall’Autorità per l’Energia al fine di consentire a tutti i cittadini di conoscere nel dettaglio e confrontare le varie proposte  per nuovi contratti di fornitura di elettricità (nelle città di residenza). Si tratta di una novità annunciata ed attesa da tempo, ma per fortuna lo strumento messo a disposizione dei consumatori renderà possibile quanto meno una trasparenza piena sulle tariffe, condizioni economiche nonché contrattuali, modalità di fatturazione presentate dai diversi operatori del settore. Il sito sul quale è possibile consultare queste informazioni è www.autorita.energia.it/trovaofferte.htm.

Ecco le istruzioni presenti sull’homepage della sezione citata:

Il Trova offerte vi consente di trovare e confrontare informazioni sulle offerte per la fornitura di elettricità rivolte ai clienti domestici.
Lo strumento è facile da utilizzare: basta inserire almeno:
•    il CAP del Comune di interesse,
•    il consumo annuo, basato sulle vostre previsioni o sul consumo storico (che è facilmente reperibile sulla bolletta),
•    la tipologia di offerta alla quale si è interessati;
Seguendo le istruzioni presenti nelle varie schermate, si potranno visualizzare le offerte dei venditori che operano in quella zona.
A tutela dei consumatori, l’Autorità ha stabilito che per poter aderire al Trova offerte, le imprese di vendita devono essere state preventivamente ammesse all’elenco ad iscrizione volontaria dei fornitori di energia elettrica che soddisfano alcuni requisiti di affidabilità stabiliti dalla stessa Autorità, .
Le offerte messe a confronto sono quelle delle imprese che hanno aderito volontariamente al Trova offerte. L’iscrizione infatti non è obbligatoria e per questo sul mercato potrebbero esserci proposte di altre imprese, non presenti nel Trova offerte.
Le informazioni sulle caratteristiche di ciascuna offerta e delle imprese di vendita, vengono inserite nel Trova offerte dagli stessi operatori, in autonomia e sotto la propria piena responsabilità.
L’Autorità, quindi, pur non potendo assumere responsabilità diretta riguardo al contenuto delle offerte, mantiene, ovviamente, la facoltà di adottare misure di controllo e verifica e provvedimenti a tutela dei consumatori in caso di anomalie o reclami; ciò secondo quanto stabilito dalla propria legge istitutiva (legge 14 novembre 1995, n. 481).

L’adesione al ‘Trova offerte’ e’ volontaria e,  ad oggi, sono dodici gli operatori che si sono già iscritti all’elenco: A.B. Energie Srl, AGSM Energia SpA, A2A, Edison Energia SpA, Enel Energia SpA, Eni SpA div. gas&power, Flyenergia SpA, Hera Comm Srl, Iride Spa, Sorgenia SpA, Italcogim Energia SpA, Trenta SpA.

Esultano le associazioni dei consumatori, come  Adusbef e Federconsumatori, che “esprimono soddisfazione per l’evento perché, per la prima volta dall’introduzione della liberalizzazione nei settori monopolistici italiani, il cittadino-consumatore può scegliere il proprio fornitore confrontando le varie offerte, tenendo conto anche delle luci e delle ombre presenti in ogni proposta”. Nel comunicato unico dei due gruppi, si legge come questa “ingegnosa” novità corrisponda ad un “vero e proprio scandaglio per ricerche subacquee, offre la possibilità di indagare sotto la facciata della pubblicità, alla ricerca delle condizioni economiche e contrattuali ed anche delle modalità di fatturazione”. Adusbef e Federconsumatori concludono ritenendo il “Trovaofferte”  un “utile strumento per promuovere la concorrenza nella fornitura di elettricità per le famiglie e consente anche di smascherare i furbi, perché, essendo volontaria l’adesione delle imprese, è ovvio che le aziende che non aderiscono hanno qualcosa da nascondere”. 

Commenti assai positivi sono giunti anche dal Codacons, che ha evidenziato come, dalle segnalazioni giunte, “chi ha cambiato operatore non sempre è poi rimasto soddisfatto del cambio e in alcuni casi ha finito addirittura per spendere più di quello che sborsava con il vecchio contratto. E’ una giungla di offerte spesso incomprensibili, con fatture ancora più incomprensibili, nelle quali nemmeno la classica lettura del contatore risulta più chiara (vedasi a puro titolo di esempio la bolletta di Enel Energia con la lettura del contatore suddivisa tra F1, F2, F3). Tra le maggiori "fregature’ segnalate, le opzione flat con prezzo dell’energia bloccato per un anno, a fronte di un previsto calo delle bollette dovuto alla discesa dei prezzi del petrolio e le opzione con tariffe suddivise per fasce orarie”.

Plus One!

Rispondi

*