Acquistare un’auto a metano: le cose da sapere


Pubblicato il 2 gennaio da Fabio Santagata

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Una auto a metano (detta anche auto CNG – compressed natural gas) è caratterizzata dal fatto che anche va a gas naturale compresso invece oltre che con i carburanti derivati dal petrolio (benzina e diesel). Il gas metano è un tipo di carburante alternativo in grado di sostituire benzina, gpl o diesel. Questo tipo di vettura è molto più rispettosa dell'ambiente, anche se le emissioni non sono comunque pari a zero. Il gas metano viene compresso fino a all'1% del suo volume normale. Una macchina tradizionale può essere convertita in una "bi-fuel" (anche detta "natural power") in modo che funzioni  sia a benzina che metano.

Oggi sono presenti sul mercato un discreto numero di  veicoli a metano, anche se meno diffusi dei veicoli ibridi. Il costo del carburante è molto più basso della benzina tradizionale. Mentre i prezzi del petrolio e suoi derivati continuano ad aumentare, queste auto stanno diventando sempre più vendute in Europa e America Latina. Questo tipo di combustibile è spesso utilizzato per i veicoli di trasporto, treni, furgoni e autobus della scuola. Alcuni dei principali produttori sono Honda, Toyota, Volkswagen, Peugeot, General Motors e Fiat.

Vantaggi del metano

Ci sono molti vantaggi nell’utilizzare veicoli a metano. Il fattore inquinamento è sicuramente fondamentale, ma non di meno è il costo al kg, che è molto basso per il consumatore. Questi veicoli hanno anche costi di manutenzione molto bassi, e siccome l'intero sistema è compresso ed ermetico,  non c'è nessuna perdita dovuta all'evaporazione. La vita per il motore è anche più lunga rispetto ai motori che utilizzano carburanti derivati dal petrolio, perché non c'è contaminazione nell'olio. Si è constatato che il metano produce  gas di scarico con più basse emissioni di tutti i carburanti attualmente in uso.

 

Svantaggi

Lo svantaggio principale è che a metano richiede un serbatoio molto più grande per immagazzinare il combustibile. Il serbatoio può riempire l’intero vano posteriore ed è solitamente molto pesante. Questo è il motivo perché non conviene utilizzare il metano su veicoli di piccole dimensioni e con basse prestazioni. Un altro svantaggio è reperire stazioni di servizio, in quanto  per il metano sono ovviamente inferiori a quelle classiche per benzina e diesel. Quando si compra una macchina a metano, bisogna quindi assicurarsi di avere in zona almeno un distributore da cui rifornirsi. Anche se si deve guidare un po’ per fare rifornimento, conviene comunque perché il rapporto costi/consumo è molto vantaggioso rispetto alle altre tipologie di carburanti.

 

Risparmio

Oltre ai tanti periodici incentivi statali, che promuovono la conversione delle auto da normali a metano, è in generale notevole il risparmio sul carburante, il metano costa circa il 60% in meno rispetto alla benzina.

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2 Commenti

  1. gerardo ha detto:

    Io ho una Panda a metano 1200cc. e una punto diesel e posso dire che il risparmio col metano è considerevole anche se non ti so dire i numeri precisi. E' ovvio che l'auto a metano non è proprio un'auto per rappresentanti….è più indicata a chi fa movimenti quotidiani più limitati e regolari…io ad esempio metto il metano periodicamente (settimanalmente) e mi trovo bene, cmq se si cerca il risparmio bisogna anche adattarsi….bye

  2. kolja ha detto:

    è difficile essere obbiettivi con informazioni così vaghe. L'unica informazione precisa che è stata fornita è relativa al risparmio.
    Non mi trovo d'accordo su tale informazione. Il risparmio è molto più contenuto, considerando che 1 Kg di metano costa sui 0,9 euro, e che un pieno di 20 Kg permette di percorrere 310 Km in autostrada ad una velocità sempre entro i limiti imposti dal codice della strada (dai 100 ai 130 km/h), per un costo di 0,06 euro al chilometro, con un motore diesel 310 km alle stesse condizioni (stessa cilindrata e stesso modello di vettura) occorrono 24 euro di carburante con un conseguente costo di 0,08 euro al chilometro. Il tutto, senza considerare il fatto che con una motorizzazione diesel, dopo 310 km si è a metà serbatoio, mentre con una vettura a metano bisogna effettuare il rifornimento.
    Già, il rifornimento. In Italia siamo ancora fermi agli anni '60, mentre in tutto il resto d'Europa viene erogato col self-service. Per chi non percepisce la differenza, è che essendo un rifornimento obbligatoriamente assistito, si è soggetti, oltre che alla distribuzione carente sul territorio, agli orari degli esercenti. Uno può avere anche 4 pompe di metano vicino casa, ma se chiudo tutti alle 19.00 e tutte le domeniche e festivi, è come non averne nessuno. Se provaste ad immaginarvi a cercare una pompa di metano aperta la domenica pomeriggio nella vostra città, probabile che passi la voglia di prendersi un'automobile alimentata a metano.
    Naturalmente, se gli spostamenti saranno limitati in una zona circoscritta servita da un distributore che non rimane chiuso quando si ha bisogno dell'auto, le cose cambiano. Ma non pensate poi di improvvisarvi globetrotter.
    Buon metano a tutti.

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