Le tariffe internet mobile all’estero – Prima parte – Navigare in roaming


Pubblicato il 13 luglio da Stanislao Di Bello

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L’era della connettività totale (e senza costi) è ancora lontana, ma c’è un fenomeno che è in continua espansione: la connessione internet mobile. C’è chi naviga già da tempo col telefonino, chi usa le moderne internet key e chi sfrutta la tecnologia wifi per accedere alla rete. La tendenza in atto, dunque, favorisce la comodità e la mobilità della navigazione, rimuovendo i vincoli della scrivania di casa e della telefonia fissa.

Ma quali sono i costi della navigazione in internet mobile? per quanto riguarda il territorio nazionale la situazione è abbastanza chiara: le tariffe non sono bassissime ma ci sono molte offerte (a tempo, a consumo o flat) da parte dei vari operatori, che rendono il servizio quantomeno accessibile alla maggior parte degli utenti. Quello che intendiamo analizzare in questa discussione è il costo di una connessione internet mobile al di fuori del territorio italiano. Sono molti, infatti, colore che, per le vacanze estive ma anche nei week-end invernali o per lavoro, viaggiano all’estero portandosi dietro telefonino e notebook.

Ma è possibile navigare in internet all’estero usando le stesse configurazioni che si usano in Itaila? E soprattutto, è conveniente? Per quanto riguarda la prima domanda la risposta è si: si può navigare in rete anche fuori dai confini nazionali sfruttando il roaming, purché il nostro operatore di appartenenza abbia stipulato un accordo con la compagnia telefonica presente nello Stato estero in cui ci troviamo. Quindi, prima di partire per un viaggio, è utile informarsi sull’esistenza o meno di accordi sul roaming internazionale.

Vediamo adesso quali sono le offerte delle principali compagnie italiane, tenendo presente che le tariffe variano a seconda della “Zona tariffaria" presa in considerazione. C’è in particolare la Zona UE (di cui fanno parte gli stati membri dell’Unione Europea), la Zona 1, Zona 2, Zona 3 e Zona 4. Rileviamo esplicitamente che ogni Operatore ha una propria definizione di Zona, quindi, per esempio, la Zona 1 definita da Vodafone sarà in generale diversa dalla Zona 1 di Tim e cosi via (nel seguito daremo, per ogni operatore, l’elenco dei Partners stranieri e i dettagli delle Zone tariffarie).


Tim

Offerta base. La tariffa Tim per navigare all’estero prevede un costo di 8 centesimi di euro per ogni KB scambiato nella Zona UE e nella Zona 1. Per la Zona 2 il costo è di 1,8 centesimi di euro/kB, mentre per la Zona 3 e la Zona 4 è di 3,6 cent/kB. La tariffazione avviene a scatti anticipati di 10kB.

Promozioni. Tim, inoltre, propone un’offerta a pacchetto chiamata Maxxi Alice Senza Confini, valida soltanto per la Zona UE e la Zona 1. La promozione, che ha durata di 3 mesi dall’attivazione, prevede un costo giornaliero di 15 euro e offre 50MB da consumare nell’arco della stessa giornata. Ovviamente, se in un determinato giorno l’utente non si connette ad internet non ci sarà nessun addebito, ma lo svantaggio principale di questa offerta è che, se l’utente ha bisogno soltanto di pochi minuti di connessione (per esempio per controllare la posta) deve comunque sostenere una spesa di 15 euro.

Zone tariffarie di Tim: Zona 1, Zona 2, Zona 3, Zona 4Zona UE
Operatori partners di Tim


Vodafone

Offerta base. L’offerta di Vodafone è più semplice di quella Tim, in quanto le tariffe sono soltanto due. In particolare, per la Zona 1 (che comprende anche l’Europa), il costo della connessione è di 0,88 cent/kB, mentre per tutte le altre zone è di 2,9 cent/kB.

Promozioni. Vodafone propone due offerte a pacchetto, valide solo in alcuni Paesi. La prima, simile a quella di Tim, è chiamata Daily Travel Tariff. Essa, in particolare, prevede un costo di 15 euro giornalieri per le connessioni nei Paesi Europei e di 30 euro per quelle nei Paesi Extraeuropei in cui è disponibile la promozione. L’altra offerta a pacchetto di Vodafone è la Weekly Travel Tariff. In pratica, al costo di 15 euro (addebitati per intero al momento della prima connessione), si hanno a disposizione 10 MB di traffico dati da consumare in 7 giorni.

Zone tariffarie di Vodafone
Operatori partners di Vodafone


Wind

Offerta base. Wind propone tariffe differenziate per le connessioni Internet/Blackbarry e Wap/i-mode. Infatti, per la Zona UE, la tariffa offerta è di 0,6 cent/kB per connessioni Internet e di 0,9 cent/kB per il Wap. Nella Zona 1 e Zona 2 il costo è di 1,25 cent/kB per Internet e di 2 cent/kB per il Wap. Infine, nella Zona 3 e Zona 4 si spende 2,5 cent/kB per Internet e 4 cent/kB per il Wap.

Promozioni. Wind offre un’opzione chiamata Roaming No Limit, che, al costo di 3 euro mensili, permette di navigare in internet al costo di 0,3 cent/kB. La promozione è disponibile solo nei seguenti Paesi: Austria, Belgio, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Norvegia, Olanda, Portogallo, Regno Unito, Spagna, Svezia, Svizzera, Stati Uniti.

Zone tariffarie di Wind
Operatori Partners di Wind


Tre

Offerta base. L’offerta di Tre prevede una tariffa che è somma di due termini: il primo, indipendente dalla Zona, equivale al costo della connessione pagato in Italia col piano tariffario attivo sulla scheda, mentre l’altro varia a seconda della Zona. In particolare, l’aliquota variabile è di 0,2 cent/kB per la zona UE, mentre per la Zona 1 è di 1,5 cent/kB, per la Zona 2 è di 2 cent/kB, per la Zona 3 è di 4 cent/kB, per la Zona 4 è di 5 cent/kB.

Promozioni. Su tutte le sim Tre, inoltre, è attiva l’opzione All’estero come a Casa che permette di navigare in Internet con la stessa tariffa pagata in Italia, a patto che la connessione avvenga con l’operatore Tre dei seguenti Stati: Austria, Australia, Danimarca, Gran Bretagna, Hong Kong, Irlanda, Svezia.

Zone tariffarie di Tre
Operatori Partners di Tre

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Analisi dei dati

Esaminando le varie offerte viste in precedenza e facendo dei rapidi calcoli possiamo verificare con facilità (e con rammarico) che il costo del roaming internazionale è ancora molto elevato, in alcuni casi addirittura folle. La tabella sottostante, infatti, riporta, per ogni Operatore e per ogni Zona, il costo di una connessione internet in euro/Megabyte scambiato: quello che viene fuori è piuttosto chiaro, i numeri parlano da soli e gridano a gran voce che non c’è convenienza nel roaming internazionale (ad eccezione dell’offerta “All’estero come a Casa” di Tre, disponibile però solo in sette Paesi). Da segnalare come la tariffa più bassa e la più alta siano entrambe della Tre, rispettivamente, pari a 2 euro/MB nella Zona UE e addirittura 51,20  euro/MB nella Zona 4 (nel caso di piano Superweb la quota del piano nazionale (It) è pari a 10 cent/MB, quindi trascurabile rispetto all’altro termine). In definitiva, nemmeno le varie promozioni a pacchetto riescono a migliorare la situazione e venire incontro alle esigenze di mobilità dell’utente, perché è impensabile che anche per 2 minuti di connessione si debba spendere qualcosa come 15 euro.

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Considerazioni finali

Alla luce di quanto detto, purtroppo, non ci resta che sperare in un’evoluzione favorevole della situazione. Anche perché l’Unione Europea si sta muovendo proprio in questa direzione, cioè verso l’abbassamento dei costi del roaming internazione. E’ operativo dal 1 luglio scorso, infatti, il nuovo regolamento UE sui costi del roaming, che prevede, entro i prossimi anni, un significativo abbattimento dei prezzi. Ma allora ci chiediamo:  se, ad oggi, i nostri Operatori all’estero non offrono tariffe convenienti, in che modo possiamo navigare fuori dai confini nazionali senza spendere una fortuna? Attualmente le strade percorribili sembrano essere due: le eventuali reti wifi non protette (di solito presenti nelle grandi città, negli alberghi e recentemente anche nelle catene Mc Donald), oppure il classico Internet Point, dove la connessione è offerta ovunque ad un prezzo accessibile. Da valutare, infine, la possibilità di acquistare una nuova sim di un Operatore estero (che potrebbe essere conveniente nel caso di permanenza prolungata).

Approfondiremo quest’ultimo argomento in un prossimo articolo dedicato alle tariffe internet mobile dei principali Operatori stranieri.

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1 Commento

  1. Le tariffe internet mobile all’estero - prima parte - navigare in roaming ha detto:

    […] fonte: http://www.pricesharing.it » Vai al post originale […]

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