Occhio alla spesa su Rai Uno, programmazione puntate da Lunedì 16 a Sabato 21 Marzo 2009


Pubblicato il 16 marzo da Riccardo Dell'Aversana

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LUNEDI’ 16 marzo: PERE

Dolci, gustose e facilmente digeribili le pere sono le protagoniste della puntata odierna di Occhio alla Spesa in cui ospite di Alessandro Di Pietro sarà un produttore della Confagricoltura con il quale vedremo le caratteristiche delle tante varietà in commercio tra cui le abate, le kaiser, le coscia, le conference, le guyote e le numerosissime specie provenienti dall’estero. Un filmato mostrerà come le pere vengano raccolte fino all’inizio di ottobre e poi vengano suddivise, conservate e confezionate con cura dalle aziende agricole per poter arrivare sui banchi di mercati e supermercati nei mesi successivi. Per lo spazio degli Angeli di Occhio alla Spesa appuntamento a Battipaglia, nella provincia di Salerno dove ad un telespettatore son stati venduti prodotti alimentari con false etichette di scadenza.


MARTEDI’ 17 marzo: BANANE

Protagoniste della puntata di oggi di Occhio alla Spesa sono le banane, uno dei frutti più amati dai bambini e distinguibili da tutti per la loro spessa buccia gialla, seppure ultimamente ne sia commercializzata una varietà dalla buccia rossa. Da dove provengono le banane che acquistiamo in Italia? A seconda della località d’origine cambiano le caratteristiche del frutto? Un filmato mostrerà come la raccolta avvenga quando i frutti sono ancora acerbi e la maturazione si sviluppi durante il trasporto. Nuovo caso per gli Angeli di Occhio alla Spesa: in un centro d’acsolto, ad una signora son stati consegnati alimenti privi della data di scadenza.


MERCOLEDI’ 18 marzo: MOZZARELLA DI BUFALA

La puntata di oggi di Occhio alla Spesa tratterà la mozzarella di bufala, un formaggio fresco a pasta filata molle tipico delle regioni meridionali, in particolare della Campania, Puglia e Lazio. Alessandro Di Pietro illustrerà le diverse forme e pezzature con cui questo eccellente prodotto caseario viene commercializzato e presenterà le varianti rappresentate dalla versione affumicata, mista, DOP indicandone per ciascuno il rapporto euro-chilo. A parlare in studio delle origini e delle caratteristiche principali di questo prodotto sarà il Presidente del Consorzio Mozzarella di Bufala Campana DOP mentre il nutrizionista Luca Piretta ne elencherà le proprietà nutritive. Con gli Angeli di Occhio alla Spesa faremo visita ad una farmacia del Lzio dove il prezzo pagato alla cassa non corrisponde al prezzo dichiarato sulla confezione.


GIOVEDI’ 19 marzo: LA TRASMISSIONE NON ANDRA’ IN ONDA


VENERDI’ 20 marzo: TROTA,CARPA,PERSICO

Nella puntata di oggi di Occhio alla Spesa Alessandro Di Pietro, tratterà la trota, la carpa ed il persico, tre pesci di acqua dolce presenti tutto l’anno nei nostri mercati in diverse varietà provenienti spesso anche da allevamento oltre che da romantici ruscelli o laghi.Per parlarne ed imparare a distinguere le differenti specie di ciascun tipo sarà ospite in studio un esponente dell’API. L’associazione piscicoltori italiani, assieme al quale esamineremo le caratteristiche di ciascuno e verificheremo quale di queste delicate carni sia la più pregiata. Un filmato illustrerà come avvenga l’allevamento della trota destinata all’affumicazione. Per gli Angeli di Occhio alla Spesa il caso di un consumatore che ha trovato una “sorpresina” dentro una confezione di merendine.


SABATO 21 marzo: PRODOTTI BIOLOGICI

L’odierna inchiesta del sabato di Occhio alla Spesa condotta da Alessandro Di Pietro verte su un tema molto vicino alla nostra salute, i prodotti biologici, cioè quegli alimenti che grazie alle tecniche con cui sono prodotti non contengono conservanti, coloranti, insetticidi o altri veleni e soprattutto rispettano l’ambiente provocando meno inquinamento. Nel corso della puntata cercheremo di capire se questo settore dell’agricoltura che asseconda il ritmo delle stagioni, sia effettivamente migliore dei prodotti tradizionali e analizzeremo assieme se e quanto questi prodotti siano entrati a far parte del nostro regime alimentare nonché quanto oggigiorno costi vivere in modo “biologico”.

 

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