Permesso di costruire vincolato alle fonti rinnovabili: il Milleproroghe fa slittare il termine al 2010


Pubblicato il 27 febbraio da Stanislao Di Bello

Consigli da google per le tue ricerche:

Plus One!


Il disegno di legge di conversione del DL n. 207 del 30 dicembre 2008 (Milleproroghe), all’esame della Camera pochi giorni fa, fa slittare al 1° gennaio 2010 la scadenza, prevista per il 1° gennaio 2009, entro la quale i regolamenti edilizi comunali devono vincolare il rilascio del permesso di costruire all’installazione di impianti per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili. La Commissione Ambiente della Camera invita il Governo a prevedere, in un successivo emendamento, una norma sanzionatoria per i Comuni che non si adegueranno a tale direttiva.

Il termine del 1° gennaio 2009 è stato fissato dall’art. 4, comma 1-bis del DPR 380/2001 (Testo Unico per l’Edilizia), nel quale si richiede l’installazione di impianti fotovoltaici con produzione di energia elettrica non inferiore a 0,2 kW per unità abitativa. Successivamente, l’art. 1, comma 289 della Legge 244/2007 (Finanziaria 2008) va a modificare il testo previgente, incrementando la potenza minima degli impianti di produzione energetica da 0,2 kW a 1kW. Esso, inoltre, non fa riferimento solo agli impianti fotovoltaici, ma più genericamente ad impianti a fonte rinnovabile.

Queste norme sono di fondamentale importanza per il raggiungimento degli obiettivi comunitari relativi al miglioramento dell’efficienza energetica degli edifici. A questo proposito la Commissione europea ha presentato nel novembre 2008 un piano d’azione per far fronte alla crescente precarietà dell’approvvigionamento energetico. Le proposte della Commissione sono volte all’attuazione del cosiddetto pacchetto 20-20-20:

– riduzione delle emissioni di gas serra del 20%;

– raggiungimento del 20% di energia rinnovabile sul totale;

– riduzione della domanda di energia del 20% entro il 2020.

In questo contesto, la Commissione propone di integrare e modificare la Direttiva 2002/91/CE sul rendimento energetico degli edifici prevedendo, tra l’altro, in caso di installazione di nuovi sistemi tecnici per l’edilizia, sostituzione o messa a punto di sistemi tecnici esistenti, un obbligo per gli Stati membri di fissare requisiti minimi di rendimento energetico.

 

Plus One!

Rispondi

*