Agevolazioni per i cittadini: sconto del 20% su elettrodomestici e mobili in caso di ristrutturazioni


Pubblicato il 26 febbraio da Stanislao Di Bello

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Interessanti opportunità di risparmio per i cittadini giungono dalla legge n.5 del 10 febbraio 2009 recante “Misure urgenti a sostegno dei settori industriali in crisi” . In particolare il decreto prevede la detrazione Irpef del 20% per l’acquisto, effettuato tra il 7 febbraio 2009 e il 31 dicembre 2009,  di mobili, elettrodomestici, computer, televisori, destinati all’arredo di un immobile in fase di ristrutturazione. L’importo massimo detraibile è pari a 2.000 euro, corrispondente a una spesa sostenuta  di 10.000 euro.

Per poter usufruire di tale agevolazione fiscale, è necessario dunque avviare (o avere avviato dal 1° luglio 2008) lavori di ristrutturazione su singole unità immobiliari residenziali, su cui già spetta una detrazione del 36% (art. 1 della legge 449/1997). Rientrano in tale categoria i lavori di cui all’art. 3 del Testo Unico dell’Edilizia (Dpr 380/2001), con particolare riferimento a: lavori di manutenzione straordinaria, opere di restauro e risanamento conservativo e lavori di ristrutturazione edilizia per i singoli appartamenti.

Sono comprese allora le opere e le modifiche necessarie per rinnovare e sostituire parti anche strutturali degli edifici e per realizzare ed integrare i servizi igienico/sanitari e tecnologici, purché non vadano a modificare i volumi e le superfici delle singole unità immobiliari e non comportino mutamenti delle destinazioni d’uso. Sono altresì ammesse al beneficio della detrazione anche gli interventi finalizzati:

–    all’eliminazione delle barriere architettoniche, ma solo nei singoli appartamenti, compresa l’installazione di ascensori e montacarichi;

–    al conseguimento di risparmi energetici;

–    alla cablatura degli edifici;

–    al contenimento dell’inquinamento acustico;

–    all’adozione di misure di sicurezza statica e antisismica degli edifici;

–    all’esecuzione di opere interne;

–    alla riparazione di impianti insicuri su immobili (sostituzione del tubo del gas,  riparazione di una presa malfunzionante, montaggio di vetri anti-infortunio, installazione del corrimano e cosi via.)

–    all’ adozione di misure finalizzate a prevenire il rischio del compimento di atti illeciti da parte di terzi (rafforzamento, sostituzione o installazione di cancellate o recinzioni murarie degli edifici; apposizione di grate sulle finestre o loro sostituzione; installazione di porte blindate o rinforzate, vetri antisfondamento, casseforti a muro, apparecchi rilevatori di prevenzione antifurto e relative centraline.)

Ricordiamo infine che, per fruire della detrazione Irpef, è necessario inviare, con raccomandata, al Centro Operativo di Pescara dell’Agenzia delle Entrate, la comunicazione di inizio lavori redatta su apposito modello reperibile presso gli uffici locali dell’Agenzia o nel sito internet www.agenziaentrate.gov.it.

 

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