In arrivo un sistema per controllare i consumi energetici e ridurre il costo della bolletta: un’altra rivoluzione targata Google


Pubblicato il 14 febbraio da Riccardo Dell'Aversana

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Misurare i consumi energetici per poterli ottimizzare: con questo obiettivo, non nuovissimo, è stato ufficializzato un progetto stavolta davvero innovativo e rivoluzionario. Si chiama PowerMeter, nato dai laboratori Google e sviluppato in collaborazione con il governo statunitense: si tratta di un software di monitoraggio online che, grazie all’applicazione di speciali dispositivi alle prese di corrente, elabora i dati inviati al computer attraverso il sistema wi-fi e creando rappresentazioni grafiche di tutti i consumi energetici presenti nell’abitazione. Riuscire a scovare falle e dispersioni di energia non sarà mai stato così facile: "If you cannot measure it, you cannot improve it", è questo il motto che il colosso americano adottato per presentare PowerMeter. Se non puoi misurarlo, non puoi migliorarlo.

 

Una frase presa in prestito da Lord Kelvin, ingegnere e scienziato irlandese dell’Ottocento, che ha lasciato un’impronta fondamentale grazie ai propri studi nei campi dell’elettricità e della fisica. La conoscenza degli sprechi energetici, resa possibile attraverso la consultazione dei grafici e dei relativi picchi, dovrebbe consentire una riduzione dei costi della bolletta tra il cinque ed il quindici percento.

Ma nelle intenzioni dell’equipe si coglie un’aspirazione più alta, ovvero riuscire a combattere l’inquinamento atmosferico, il riscaldamento globale e lo spreco di risorse naturali del pianeta. Insomma, rendendo misurabile un consumo invisibile come l’energia, ci si rende anche più consapevoli dell’impatto ambientale dell’elettricità e delle emissioni generate.

Al momento, PowerMeter è ancora in una fase di prova, ma Google sta spingendo sull’acceleratore, alla ricerca di altri partner industriali nonché di gestori di rete per riuscire a collaudare al meglio il sistema di monitoraggio energetico virtuale.

Ma che cos’è Google se non il motore di ricerca per eccellenza e, quindi, il più potente e diffuso sistema di catalogazione di ricerche, notizie, immagini e video  al mondo? Cosciente della propria forza, la creatura partorita dieci anni fa da Larry Page e Sergey Brin è pronta ad imprimere la svolta: nei prossimi tre mesi, le case di quaranta milioni di famiglie americane saranno invase dagli  “smarter power”, e cioè i già citati dispositivi hardware, piccoli ed intelligenti, che verranno integrati alle singole prese elettriche e si interfacceranno con il software PowerMeter. E sono in molti a giurare che l’impegno e la presenza del marchio Google potrà far leva in maniera decisiva sulla scelta tanto degli utenti di utilizzare l’innovativo sistema, quanto dei grandi produttori ad appoggiare e sostenere il progetto.

 

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3 Commenti

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  3. stanislao ha detto:

    davvero un bel progetto..un sistema molto utile soprattutto nel caso di edifici con impianti di vecchia data dove possono verificarsi dispersioni non trascurabili.
    la domanda e: se questo sistema viene realizzato e arriva in italia, cosa ne penserè la “povera” enel? magari, non potendo opporsi al suo impiego, aumenterà “giustamente” le tariffe dell’energia…un po come e successo con le ricariche telefoniche… in ogni caso il sistema e molto interessante.

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