Carnevale 2009: mascherare la crisi nell’indotto turistico si può, grazie al B&B Day


Pubblicato il 5 febbraio da Riccardo Dell'Aversana

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Crisi, crisi e inesorabilmente crisi…. Anche settori da sempre vitali come il turismo, veri volani dell’economia nazionale, sembrano arrancare, stretto nella morsa dei negativi effetti della recessione mondiale e penalizzato da una sfiducia galoppante da parte delle persone. Una prima, desolante conferma in tal senso viene dal mese appena trascorso, un gennaio fiacco che ha mestamente rispettato le fosche previsioni di fine anno. Ma se è vero che le prospettive per l’intero anno non inducono gli operatori a fare i salti di gioia, è comunque consigliato non fasciarsi la testa prima del  tempo. Certo, poche sembrano certezze all’orizzonte per quanto riguarda il periodo primaverile (e, dunque, pasquale), ma febbraio e marzo potrebbero riservare qualche buona nuova per il settore turistico-ricettivo. Ci siamo molto occupati  di San Valentino (proponendo non solo idee-regalo, ma anche una guida agli appuntamenti più dolci ed economici, oltre a descrivere alcune opportunità per regalarsi week-end da sogno sempre con un occhio di riguardo al risparmio), ma ci sono altri due eventi che catalizzeranno l’attenzione nelle prossime settimane: il Carnevale, sempre ricco di eventi originali e degni di nota, ed una piacevolissima new-entry, ovvero il B&B day del 7 e 8 marzo. Giunta alla terza edizione (e, dunque, non propriamente una novità assoluta), la giornata italiana del Bed & Breakfast si svolgerà in occasione del primo week-end di marzo e, come si legge sul sito ufficiale, “vedrà coinvolti migliaia di Bed and Breakfast, pronti a concedere la notte del 7 marzo gratis a quanti vorranno trascorrere un weekend all’insegna dell’ospitalità familiare”. Promossa da www.bed-and-breakfast.it, il più importante e diffuso portale turistico specializzato nell’ospitalità extra-alberghiera, l’iniziativa prevede un pernottamento gratuito (per la notte del 7 marzo, appunto) su due in una delle numerosissime strutture che fanno parte del circuito. Notevole il successo fatto segnare dal B&B Day, viste le oltre seimila prenotazioni registrate fino ad oggi: un dato che si è praticamente triplicato rispetto all’esordio dell’iniziativa nel nostro paese.

Diversamente, per l’appuntamento con il Carnevale si annunciano esiti meno brillanti – rispetto al progetto che vede protagonista il Bed and Breakfast – anche se non proprio disastrosi. Certo, rispetto agli altri anni c’è un calo di prenotazioni, ma il fatto che si siano dimezzate non può essere di per sé sufficiente a generare catastrofici allarmismi. E’ fuori dubbio che i numeri non possono far piacere al comparto turistico, si pensi al Carnevale di Venezia: infatti, fino a qualche anno fa riuscire a trovare un posto in albergo di questi tempi significava imbarcarsi in un’impresa a dir poco proibitiva. Oggi lo scenario che si presenta è completamente mutato: farsi i conti in tasca è più che mai condizione imperativa  anche se si vuol pianificare un viaggio di breve durata. Ormai la caccia al risparmio e alle offerte promozionali sta diventando sempre di più un’abitudine, di questo devono rendersi conto anche i martoriati operatori turistici…

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2 Commenti

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