Info@consumatori di Termoli avvia un’azione legale contro Fastweb.


Pubblicato il 11 giugno da Redazione

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Da: Info@consumatori Termoli

 

Nelle ultime settimane sono giunte ad info@consumatori, numerose segnalazioni relative a disservizi ed errori nella fatturazione di bollette Fastweb. I problemi, come si evince con una semplice ricerca su Google digitando “reclami Fastweb”, sono stati registrati in tutta Italia. In Molise in particolare emerge il mancato rispetto delle condizioni economiche reclamizzate e comunicate dall’agente di zona al momento della sottoscrizione del contratto. Ad esempio un cittadino basso molisano ci ha segnalato di aver aderito all’offerta “Microimprese – My Business parla & naviga sempre”, che prevedeva per 6 mesi un canone mensile di 19,90 €. Le bollette ricevute, invece, registravano un importo di 59,90 € al mese.  Coloro che si dovessero trovare nella stessa situazione o in situazioni simili, possono rivolgersi ad Info @ Consumatori, che metterà a disposizione gratuitamente i propri legali per avviare una procedura di contestazione/risarcimento contro la compagnia telefonica. Per aderire è necessario chiamare la redazione entro il 15 giugno 2009 allo 0875.706044, contattando il Direttore Massimiliano Orlando. L’Avv. Michele Vitale, uno dei consulenti legali di Info@Consumatori, chiarisce cosa è possibile fare in questi casi: “Come primo passo è opportuno tentare di risolvere bonariamente la controversia, contattando direttamente il servizio clienti o il proprio agente, facendo seguire sempre alle contestazioni telefoniche una raccomandata a/r con una descrizione precisa della questione. Se questo tentativo non dovesse sortire alcun effetto, come spesso accade, allora non resta altra via che adire vie legali. Preliminarmente è bene esperire un tentativo di conciliazione. L’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, infatti, con la delibera n 173/07/CONS, ha reso obbligatorio tale tentativo dinanzi al Comitato regionale per le comunicazioni (Co.re.com). Purtroppo, nonostante il Co.re.com per il Molise sia già stato costituito da tempo, non ha ancora ricevuto la necessaria delega ministeriale e quindi, ad oggi, di fatto, non può svolgere la funzione per cui è stato costituito. Il necessario tentativo di conciliazione va pertanto esperito, come prevede la citata delibera, presso gli appositi uffici della Camera di Commercio. Solo dopo questo tentativo, qualora si riveli infruttuoso, è possibile rivolgersi al Giudice di Pace competente per territorio, chiedendo la restituzione delle somme ingiustamente versate ed il risarcimento di eventuali danni.

 

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